giovedì 25 dicembre 2014

Avocado

L'avocado (Persea americana Mill.) è una specie arborea da frutto che appartiene alla famiglia delle Lauracee.

Etimologia

La parola avocado (invariabile in italiano)[1] è un prestito dall'inglese avocado (pl. avocados, pron. [ævəˈkʰɑːdəʊ(z)] o – in inglese americano – [ɑvəˈkʰɑdoʊ(z)]) che a sua volta deriva dallo spagnolo aguacate (pron.[aˈɣwakate], prob. incrociatosi paretimologicamente conabogado "avvocato"; forme attestate nello spagnolo messicano alvacata e alligato) e quindi dal nahuatl (o azteco) āhuacatl (pron. [aːˈwakat͡ɬ]), parola che indica il frutto (la pianta invece si chiama āhuacacuahuitl).[2]

Origine

L'avocado è originario di una vasta zona geografica che si estende dalle montagne centrali ed occidentali del Messico, attraverso ilGuatemala fino alle coste dell'Oceano Pacifico nell'America centrale.

Descrizione

Un avocado intero e una sua sezione
Fiori e frutti di avocado
L'albero è di taglia media e misura circa 10 metri d'altezza, anche se può raggiungere i 15-20 m.
La chioma è ampia e frondosa ed il tronco è ricoperto di una scorza grigiastra.
Le foglie persistenti, lunghe dai 12 ai 25 cm, sono semplici, ovali e di colore verde.
I fiori misurano 5-10 mm.
Il frutto è una drupa a forma di pera, lunga dai 7 ai 20 centimetri e con un peso che può variare dai 100 ai 1000 g. Presenta un grosso seme centrale di 3-5 cm di diametro. La polpa è di colore giallo verde o giallo pallido, l'epicarpo (obuccia) può essere di colore verde o melanzana, liscio o rugoso.
L'avocado è ricco di beta-carotene e glutatione, contiene potassio in quantità maggiori delle banane.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

L'avocado si adatta a climi tropicali o sub-tropicali e soffre temperature inferiori ai 4 °C.
A livello casalingo si può far crescere una bella pianta facendo radicare il seme (a punta in su) nell'acqua, per poi trapiantarlo in terra ben drenata.

Proprietà medicinali

È indicato come protettivo dai raggi solari e si distingue per le sue proprietà nutritive. L'olio di avocado è indicato per rigenerare la pelle.[3]
In alcuni individui può causare forme di allergia.

Tossicità sugli animali

Le foglie, la corteccia, i frutti e i semi dell'avocado sono documentati per essere dannosi per vari animali: gatti, cani, bovini, capre, conigli, ratti, cavie, uccelli, pesci e cavalli possono subire gravi danni o addirittura morire se li consumano. La pianta di avocado contiene infatti un derivato acido grasso tossico, chiamato persina, in genere innocua per gli umani, ma che in quantità sufficiente può causare coliche e mastiti nei cavalli e nei bovini e, senza cure veterinarie, la morte. Nei cani e nei gatti i sintomi di avvelenamento includono invece irritazione gastrointestinale, vomito e diarrea. Gli uccelli sembrano essere particolarmente sensibili a questo composto tossico: esso infatti provoca loro difficoltà respiratoria, congestione, accumulo di liquido intorno al tessuto cardiaco, che può portare ad asfissia e morte.[4]

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